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Miky · Case study

Abbiamo disegnato il marchio, il simbolo, la palette, la tipografia, il pattern, il personaggio, il tono di voce e i contenuti social.

Per P49 abbiamo costruito da zero l'identità di Miky, il computer di casa che fa le cose al posto tuo. Non un logo appoggiato su un prodotto: un sistema intero, dal simbolo alle parole.

Il punto di partenza era un oggetto con una faccia. Da lì abbiamo ricavato tutto: la testa è diventata il simbolo, la presa d'aria il pattern, gli occhi il colore vivo del marchio. Ogni scelta ha una regola, e ogni regola sta nel manuale del marchio che abbiamo scritto — la fonte unica per packaging, render, video, app e social.

24pagine di manuale
9numeri costruiscono il simbolo
3lockup ufficiali
1colore vivo: il Cyan

Non aspetta che tu chieda.

Il concept che abbiamo messo al centro di tutto: Miky fa le cose prima che tu le chieda. Da qui nasce ogni scelta dell'identità — un personaggio calmo, un solo colore vivo, parole che raccontano cose già fatte invece di promesse.

  1. Si accende.
  2. Impara.
  3. Agisce.
  4. Custodisce.

Quattro passi al posto della tagline quando lo spazio è poco. Qui si accendono come fanno gli occhi di Miky.

Miky sta lavorando Già fatto

Tre lockup, un disegno solo.

Abbiamo disegnato un logotipo che scrive miky.ai ed è un segno, non una parola, con il payoff ALREADY DONE già disegnato dentro. Poi l'abbiamo declinato in tre lockup, uno per ogni formato.

Miky — lockup A: simbolo, logotipo miky.ai e payoff ALREADY DONE in Lobster

Lockup A

Completo

Simbolo, logotipo e payoff. È il primario: copertine, packaging, chiusure video, fiera.

Miky — lockup B: simbolo e logotipo senza payoff in Lobster

Lockup B

Senza payoff

Simbolo e logotipo. È il lockup di lavoro, quello che regge anche le misure piccole.

Miky — lockup C: logotipo miky.ai con payoff in Lobster

Lockup C

Solo logotipo

Logotipo con payoff, dove il simbolo c'è già altrove: testate, firme, fasce.

Le tre tinte

Miky — lockup bianco su Noir

Bianco su scuro

Su Noir, foto scure e chiusure video. Contrasto 19,5:1.

Miky — lockup Lobster su chiaro

Lobster su chiaro

Quando il marchio deve parlare: copertine, packaging, fiera. Su Avorio 4,7:1.

Miky — lockup Carbone su chiaro

Carbone su chiaro

Quando il rosso ruberebbe la scena, o si stampa a una tinta. Su Avorio 15,9:1.

Una tinta sola

Simbolo e logotipo hanno sempre lo stesso colore: non esiste una bicolore. Se il fondo non regge, si cambia il fondo.

Area di rispetto

Alta quanto la testa del simbolo, su tutti e quattro i lati. Dentro non entra niente, nemmeno il bordo pagina.

Il file non si ridisegna

Non si ricompone, non si spazia, non si ricolora. La k è in due pezzi staccati: è il disegno.

Non è ricalcato: è costruito.

L'abbiamo costruito solo con cerchi, rette e archi tangenti, generati da nove numeri in rapporto al raggio della cupola R. La metà destra è la sinistra specchiata: la simmetria è esatta per costruzione.

  1. Cupolaraggio R
  2. Base0,07547 R sotto il centro
  3. Raccordor 0,18789 R
  4. Occhir 0,19446 R
  5. Palliner 0,14546 R
  6. Stelo57,6627°
  7. Barra1,73692 × 0,22506 R
  8. Stacco0,09970 R

25 nodi, 21 segmenti. Cupola, due antenne, due occhi e la barra: è la testa di Miky, già presente nel marchio.

La scocca ha un colore solo. E non si tocca.

Miky Lobster · Master

#C8402A

RGB 200 · 64 · 42
CMYK 0 · 68 · 79 · 22
Bianco su Lobster 5,0:1 — passa AA.
Mai variarne la tonalità tra materiali.

L'avorio e il Noir portano le scene. Il Lobster è il prodotto. Il Cyan è la vita: lo usiamo solo dove succede qualcosa.

  • Miky Lobster #C8402A

    Prodotto e brand · master

  • Miky Cyan #35E0E8

    Occhi e UI · solo elementi vivi

  • Noir #0C0C0E

    Fondi hero, foto, video

  • Avorio #FAF8F5

    La carta: documenti, stampati

  • Lobster Light #DE5541

    Highlight scocca, testo su Noir

  • Lobster Deep #9E2F12

    Ombre scocca · mai testo

  • Carbone #1D1D1F

    Testo su chiaro, superfici

  • Grigio #8A8A8A

    Note e didascalie

Le proporzioni d'uso

Noir 32 %
Avorio 30 %
Lobster 18 %
Carbone 10 %
6 %
4 %

Il Cyan resta l'ultimo: è ciò che lo tiene vivo. Ogni contrasto è ricalcolato sul fondo reale — soglia AA 4,5:1 per il testo corrente, 3:1 sopra i 24 px — perché per i prodotti venduti nell'Unione l'accessibilità non è una gentilezza: è un obbligo.

Il pattern listelli.

Dalla presa d'aria del prodotto abbiamo ricavato la supergrafica di marca: barre orizzontali arrotondate, sfalsate riga per riga, rapporto barra : vuoto = 1 : 1. Un dettaglio vero dell'oggetto, non una texture inventata.

Dove vive

Bordi pagina e bande, retro di packaging e biglietti, fondi di copertine, nastro adesivo, tessuti. Avorio su Lobster, Carbone su Avorio, Lobster Deep su Noir.

Dove non va

Mai sotto testo lungo, mai in Cyan, mai sopra le foto del prodotto, mai due scale diverse nella stessa pagina.

Due caratteri, due mestieri.

Abbiamo scelto due caratteri e dato a ciascuno un compito: Manrope per la voce del marchio, Inter per leggere. Nessuna sovrapposizione, e mai un terzo.

Display · titoli e cifre

Manrope

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

Light 300Medium 500SemiBold 600Bold 700

Light 300 per i titoli sopra i 40 px: è la voce del marchio. Bold 700 per i titoli piccoli e le enfasi, Medium 500 per sottotitoli ed etichette.

Testo · corpo, interfaccia, didascalie

Inter

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz 0123456789

Le cose che continui a rimandare restano lì perché nessuno le fa.

Regular e Medium per i testi, SemiBold per l'enfasi dentro la frase. Importi ed esiti in cifre tabellari: 84,20 € · 12,99 €. Niente monospace.

Non aspetta che tu chieda.

Impara la tua settimana e agisce entro i limiti che gli hai dato.

Titolo piccolo · Manrope Bold

Testo corrente in Inter Regular, interlinea 1,4: l'enfasi sta dentro la frase, mai su frasi intere.

Nota in grigio, mai sotto 9 pt su fondo chiaro.

La scala applicata: titolo, sottotitolo, titolo piccolo, corpo, nota

Il titolo

Massimo otto parole. Se non ci stanno, il titolo sta dicendo due cose: se ne taglia una.

Quando il font non c'è

Il carattere di marca è una preferenza, non una garanzia. Meglio Arial ben impaginata che il font giusto che si rompe.

Il puntino vivo

L'occhio di Miky dentro le parole.

Abbiamo trasformato il puntino della «i» in un occhio acceso. Costa zero, si vede da lontano e firma un pezzo senza aggiungere un logo: su miky.ai sempre, nei titoli una parola per volta.

Semplıfica tutto.

Una parola per ogni cosa.

Abbiamo disegnato una famiglia di icone che raccontano l'oggetto, non il concetto: griglia 24 px, un solo spessore, terminali tondi, al massimo un punto Cyan. E a ogni cosa di cui Miky si occupa abbiamo dato un nome solo, sempre lo stesso.

A-04 Email
A-03 Agenda
A-11 Casa
A-16 Telefonate
F-01 Già fatto
F-08 Entro i limiti

Ricorrenze Viaggi Agenda Email Lavoro Documenti Amministrazione Acquisti Ristoranti

Auto Casa Salute Famiglia Tempo libero Contatti Telefonate Messaggi Emergenze

Unboxing: Miky nella scatola nera con il lockup miky.ai inciso sul coperchio

Packaging

Una firma sola, incisa.

Il lockup completo inciso sul coperchio, il logotipo ripetuto piccolo sul fondo. Due firme per pezzo, al massimo — lockup, simbolo, pattern o puntino vivo: se in un pezzo ce ne sono tre, una è decorazione.

Abbiamo scritto una tagline in due lingue che non è una traduzione: è la stessa frase nella lingua di chi legge. Tre battute, e l'ultima ti toglie il lavoro.

Italiano

Mettilo in un angolo. Dagli la rete. Il resto lo fa lui.

English

Put it in a corner. Give it internet. Let it work.

La variante sui punti

Mettilo in un angolo Dagli la rete Il resto lo fa lui

I tre punti fermi diventano tre occhi: è la firma più bella del sistema. Una volta per pezzo, e mai insieme al puntino sulla «i».

La firma corta

Miky. Il tuo agente AI.

Chiude caption e post quando la tagline non ci sta. Il payoff ALREADY DONE non si aggiunge: è già dentro il lockup.

Già fatto

Il volo delle 18:40 è cancellato.

Ho prenotato quello delle 20:10.

Transfer spostato. Entro la soglia che hai fissato.

Il tono in pratica

Miky non descrive cosa sa fare: racconta cosa ha già fatto. Una riga in Teal per quello che è successo mentre non c'eri, una in Ember per quello che ha fatto lui — sempre dentro i limiti che gli hai dato.

Un manuale, un sistema.

01Logo, simbolo e tre lockup
02Costruzione parametrica del simbolo
03Sistema colore e codici accessibili
04Sistema tipografico
05Pattern, puntino vivo e iconografia
06Canone del personaggio
07Linguaggio degli occhi
08Tone of voice e tagline
09Render e contenuti social
10Manuale del marchio v8.0
11Sito web miky.ai

Un'identità che non aspetta che tu chieda.

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